
Il Consiglio di Stato ticinese sta valutando l'introduzione della possibilità di incassare le multe online, come già avviene nel vicino canton Grigioni. È parimenti in allestimento il messaggio per l'acquisto di un nuovo applicativo informatico, denominato EpsiPol, che permetterà di meglio gestire le multe della circolazione.
Lo spiega lo stesso Governo in risposta a un'interrogazione del deputato Massimiliano Robbiani (Lega), il quale chiedeva appunto di introdurre il pagamento online per le multe disciplinari, al fine di ridurre l'iter burocratico e incrementare le probabilità d'incasso delle contravvenzioni a carico di cittadini residenti all'estero.
Probabilità d'incasso, quella delle multe a cittadini residenti all'estero, già oggi comunque piuttosto elevata. Nel 2012, secondo le cifre fornite dal Governo, è stato pagato ben il 94% delle contravvenzioni notificate all'estero, che in totale sono state 19'078.
La spesa sostenuta dal Cantone per incassare queste multe, tra invii postali e raccomandate, è ammontata nel 2012 a 43'528 franchi. Il Governo fa notare però che nemmeno l'incasso online sarebbe esente da spese, visto che i principali gestori delle carte di credito richiedono una commissione sui pagamenti.
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