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Ticino
Multe anti-Covid? A Locarno solo una
Redazione
6 anni fa
Il bilancio della prima settimana dall’entrata in vigore delle multe disciplinari. A Lugano il maggior numero di infrazioni e chiuso anche un take-away. A Bellinzona e Mendrisio contravvenzioni per manifestazioni non autorizzate

Dal 1° febbraio sono entrate in vigore le multe disciplinari nei confronti di chi non rispetta le disposizioni anti-Covid, ciò che permette alle autorità di snellire le pratiche burocratiche. A Lugano sono state riscontrate il maggior numero di infazioni (144 multe solo nel weekend) ed è stato pure chiuso un take-away. Le cifre sono invece molto più basse a Bellinzona (13) e Mendrisio (23). Isola felice Locarno, dove è stata comminata solo una multa. Teleticino ha fatto un giro di chiamate ai comandanti delle polizie comunali per capire i principali motivi di queste sanzioni e fare un bilancio di questa prima settimana.

A Lugano multe per assembramenti, chiuso anche un take-away
Solo nella serata di venerdì sono state multate 67 persone, in parte perché trovate senza mascherina o per assembramenti. Il bilancio complessivo per il weekend è di 140 sanzioni. Siamo di fronte a un vero e proprio giro di vite? “L’attività della polizia, Covid o non Covid, deve continuare” spiega Roberto Torrente, riferendosi anche ai controlli che in questi giorni vengono effettuati vicino agli svincoli autostradali per controllare che i conducenti siano muniti della vignetta (dal 1° febbraio c’è l’obbligo di circolare con quella per il 2021). Per quanto riguarda il target delle persone multate nel weekend, aggiunge Torrente, “il 70% era tra i 15 e i 20 anni, il rimanente 25% circa sui 21-31 anni. Poi c’è un target piccolissimo di gente tra i 30-60 e anni. L’80% di queste contravvenzione erano attinenti ad assembramenbti di persone, mentre il 20% per l’obbligo del porto della mascherina. Un numero piccolissimo ha riguardato manifestazioni private”. Quello che ora preoccupa le autorità è come affrontare la settimana di carnevale. A questo proposito Torrente ha lanciato un appello alla responsabilità: “La polizia non vorrebbe dover intervenire in maniera pesante in questa situazione. Chiediamo comprensione e aiuto da parte dei cittadini”.
Non sono comunque solo i giovani a tener occupata la Polizia. Negli scorsi giorni gli agenti hanno dovuto chiudere anche un take-away a causa degli assembramenti che si creavano a una certa ora. “Abbiamo chiuso l’attività, ma verrà riaperta nelle prossime serate a fronte di un controllo che verrà istituito”.

Bellinzona e Mendrisio multe per feste private
Multe sono scattate nel weekend anche a Bellinzona e Mendrisio. Nella capitale la maggioranza delle sanzioni sono legate a una festa privata. Trend analogo anche a Mendrisio. “Abbiamo avuto due casi di organizzazioni di manifestazioni non autorizzate, per cui abbiamo stilato 23 contravvenzioni in totale” spiega il comandante Patrick Roth. In questo caso la multa per chi organizza la manifestazione ammonta a 200 franchi, mentre per chi partecipa 100. “La linea non è cambiata di molto ed è coordinata con la polizia cantonale”, aggiunge Roth. “In linea di principio l’attività è improntata sul dialogo e la mediazione. Ora con la multa disciplinare abbiamo una procedura più celere dal punto di vista burocratico per sanzionare chi non rispetta la legge”.

A Locarno solo una contravvenzione e si vogliono devolvere i soldi in beneficenza
Isola felice sembra essere invece Locarno, dove si è registrata solo una contravvenzione legata al mancato porto della mascherina. C’è di più. Il comdandante Dimitri Bossalini, insieme al capodicastero, intende sottoporre al Municipio la proposta di devolvere i soldi incassati per le multe anti-Covid in beneficenza. “L’opera di sensibilizzazione nella regione ha dato buoni frutti”, spiega Bossalini. “Ora stiamo discutendo con il Municipio per devolvere le eventuali contravvenzioni in ambito Covid in beneficenza. I controlli in ogni caso non sono aumentati o perlomeno non è questo il motivo per cui si fanno”, conclude Bossalini.

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