
Due multe per aver posizionato l'ape non rispettando i 50 metri di distanza dalla rotonda e i tre metri dal bordo strada, con l'intimazione di rimuovere il veicolo. È quanto è successo al candidato UDC a Mendrisio Tiziano Pasta, che in questa campagna elettorale si sta facendo conoscere con manifesti affissi su vari moto-furgoncini 'ape' in diversi punti della città. Quello posizionato in via Franco Zorzi, poco prima della rotonda in Piazzale alla Valle, ha destato particolare attenzione da parte della Polizia. E per Pasta non è escluso che quanto è successo "potrebbe apparire una discriminazione elettorale da parte di chi, per ora e solo ora, detiene il potere".
"Le norme sono rispettate"
Per il candidato al Consiglio comunale e al Municipio le norme per esporre i manifesti elettorali sono infatti state rispettate. "L’ape ingiustamente incriminata è stata diligentemente spostata dalla Società che noleggia i moto-furgoncini, nonostante dalle precise misurazioni effettuate non si rileva alcuna infrazione riguardo alle distanze di legge, come pure non si evince alcuna irregolarità, giusta l’Ordinanza sulla segnaletica stradale del Consiglio federale del 1979 come pure il Regolamento (cantonale) di applicazione della legge edilizia del 1992 e la relativa Legge edilizia". A sostegno della sua tesi, Pasta ha scattato numerose foto per mostrare la distanza del mezzo dal marciapiede. Nonostante il Fair play in campagna elettorale sia una consolidata caratteristica elvetica, rileva Pasta, in questo caso "affiorerebbe il dubbio che le sanzioni comminate e la richiesta di far sparire i pannelli elettorali citati siano strumentali e dettate da risentimento politico".

