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Ticino
“MPS e PC hanno ottenuto un risultato inedito per il Ticino”
“MPS e PC hanno ottenuto un risultato inedito per il Ticino”
“MPS e PC hanno ottenuto un risultato inedito per il Ticino”
Redazione
7 anni fa
Tra ribaltoni, conferme e la sorpresa dei piccoli partiti. Stojanovic: “Qualcuno forse deve ringraziare l'UDC"

Se Atene piange, Sparta non ride. I risultati di ieri hanno sì sancito un crollo in via Monte Boglia - con la Lega che ha perso ben 4 seggi in Gran Consiglio - ma anche il primo partito, il PLR, non può rallegrarsi del tutto vista la perdita di un posto in Parlamento. Dopo i buoni risultati di ieri, il PPD non si conferma e perde un seggio, a fronte di PS e Verdi che mantengono la posizione.

A sorprendere, però, sono stati i partiti più piccoli e l’opposizione: l’MPS, da solo, conquista altri due seggi con Angelica Lepori Sergi e Simona Arigoni Zürcher, idem l’UDC e il PC salva quello di Massimiliano Ay affiancandogli la giovane Lea Ferrari. Sorprende anche la lista Più Donne, che conferma le ex Verdi Tamara Merlo e Maristella Patuzzi.

Come analizzare questi dati? Ne abbiamo parlato ancora una volta con il politologo ticinese Nenad Stojanovic. “La Lega ha subito una certa flessione rispetto a 4 anni fa ma resta comunque il secondo partito. Il dato va però relativizzato con la crescita dell’UDC e se consideriamo entrambi i partiti non vi è stata una perdita da parte delle forze di destra come quelle di Zurigo e Lucerna”.

Dopo i risultati di ieri uno degli interrogativi che sarebbero stati svelati dai risultati odierni riguarda l’entità del ‘soccorso’ democentrista al secondo seggio della Lega. “I dati di oggi dimostrano che tra PLR e Lega c’è un divario talmente ampio da far pensare che senza la lista unica il Movimento di via Monte Boglia avrebbe perso il secondo seggio in favore dei liberali radicali. È verosimile ritenere che Zali possa ringraziare l’UDC. E sarebbe un paradosso visto che era uno dei più scettici nei confronti della congiunzione”.

La vera sorpresa è senza dubbio il risultato dei piccoli partiti. “Assolutamente sì, si pensava che, da soli, PC e MPS avrebbero perso i loro seggi o al massimo che li avrebbero difesi, e invece hanno ottenuto un risultato inedito per il panorama ticinese”.

I 5 seggi conquistati dalle forze alla sinistra della sinistra dimostrano quindi che fare opposizione è pagante. “Sì, anche se in questo senso il risultato più sorprendente è quello del PC: Ay è sempre stato più posato rispetto a Matteo Pronzini”.

“Queste forze compensano la stagnazione di Verdi e PS, che hanno marciato sul posto - prosegue Stojanovic - Questi dati indicano che l’Onda verde in Ticino non c’è stata. C’è stata invece un’Onda rossa-rossa, che ha portato a un leggero avanzamento dell’area di centro sinistra, in linea con ciò che accade a livello nazionale”.

In casa PPD, invece, dopo i buoni risultati di ieri, da ricondurre a molti voti esterni per Raffaele De Rosa, si è assistito a un passo indietro: “Prosegue la tendenza al ribasso ininterrotta dagli anni Settanta”, ha concluso Stojanovic.

nic

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