
I consiglieri comunali UDC Tiziano Galeazzi e Raide Bassi hanno inoltrato quest'oggi una seconda interrogazione al Municipio di Lugano sul problema dei mozziconi di sigaretta gettati sul suolo pubblico.
Nella loro prima interrogazione, i due democentristi chiedevano di piazzare dei posaceneri in tutta la Città, e non solo in via Nassa come avviene oggi.
Il Municipio aveva però loro risposto che costa meno far raccogliere i mozziconi da terra agli spazzini che acquistare dei posaceneri e poi farli svuotare.
Una risposta che, evidentemente, non ha soddisfatto Galeazzi e Bassi.
"Non ci resta che constatare, con imbarazzante stupore, che il Municipio preferisce lasciare le cose come stanno, piuttosto che provvedere ad apportare alcune modifiche sui cestini attualmente in uso, preferendo cosi che si sporchi gettando mozziconi e cicche a terra" commentano i due UDC. "L’ennesimo esempio lo si è visto durante queste feste Pasquali con un’affluenza turistica molto più marcata."
"Crediamo veramente che la nostra prima interrogazione, con molta probabilità, non sia stata presa sul serio, in quanto non chiedevamo spiegazioni solo sulla situazione del Centro cittadino in Via Nassa, bensì dell’intero Comune di Lugano, quartieri aggregati compresi" proseguono Galeazzi e Bassi. "Ricordiamo che il Municipio qualche anno fa ricevette dalla Polizia Comunale un rapporto in cui si segnalava un potenziale problema di incendi nei cestini dovuti ovviamente a mozziconi di sigarette accesi gettati al loro interno."
"Alla risposta dataci in data 15 gennaio u.s., anche il conosciuto “Blick” ha dedicato un articoletto a proposito di questo problema sollevato dall’UDC luganese e del fatto che il Comune non abbia nemmeno i soldi per comperare e svuotare i posaceneri, tenendo cosi un immagine poco curata e pulita della Città" scrivono Galeazzi e Bassi.
"Siamo a conoscenza che in data 15 dicembre 2014 l’Associazione Svizzera non fumatori, (ASN) scrisse al Municipio per offrire, a prezzi sicuramente interessanti, alcuni posaceneri con la possibilità di ammortizzare i costi applicando/vendendo delle pubblicità anche a privati, ma che la stessa proposta non ha avuto seguito" proseguono. "Per ultimo, non discutiamo per non infierire, sul fatto che la risposta del Municipio alla nostra interrogazione sia stata interpretata, non solo da noi, come una risposta frettolosa, senza consistenza e diseducativa sul principio del tener questa Città un po’ più pulita. Inutile aggiungere che nella maggior parte del resto del Ticino e nelle città svizzere i posaceneri sono incorporati ai cestini e non oggetti di “lusso” separati come il caso in Via Nassa."
Preso atto delle considerazioni esposte, gli interroganti pongono al Municipio di Lugano le seguenti domande:
"Come mai l’Esecutivo non ha preso in considerazione la proposta dell’Associazione Svizzera non fumatori? E’ a conoscenza il Municipio di un rapporto della polizia comunale sulla pericolosità dei mozziconi gettati nei cestini attualmente in servizio? Se si, risulta vero che la Polizia suggeriva la posa di maggiori posaceneri in tutta la Città e non solo in Via Nassa?"
"Dal Municipio desideriamo sapere se considera il problema “littering” solo in Via Nassa, salotto della Città, oppure considera lo stesso problema anche nel resto di Lugano, quartieri compresi. Se cosi fosse, che intenzioni future avrebbe l’Esecutivo per intervenire concretamente?"
"Desideriamo conoscere il costo unitario dei cestini in alluminio in possesso dell’intero Comune di Lugano e pure dei posaceneri quali oggetti straordinari piazzati in Via Nassa. Compreso il numero esatto sia di uno che dell’altro tipo."
"Dopo l’introduzione delle norme anti-littering (OM 4.9.14) quante sanzioni per mozziconi o altro gettati per terra sono state intimate? Se cosi fosse, quanto ha incassato il Comune fino ad oggi?"
"Secondo la risposta del Municipio alla nostra interrogazione, che cosa si vorrebbe ottenere di concreto (e non teorico) per sopperire al problema specifico dal “ Clean Up-Day 2015?"
Per la cronaca, Galeazzi e Bassi ricordano che a livello Federale se ne è discusso alle Camere nell’ultima sessione: http://www.ticinonews.ch/svizzera/230790/sanzioni-piu-pesanti-per-chi-sporca
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