
Appassionati di ciclismo, preparatevi. Torna la Tamaro Trophy. L’appuntamento, arrivato all’11esima edizione, è previsto per il 21-22 marzo. Prima tappa della Swiss Bike Cup, anche quest’anno questa gara ciclistica di Mountain Bike è classificata dall’Unione Ciclistica Internazionale Hors Categorie, ovvero il livello più prestigioso di corse al di fuori del circuito della Coppa del Mondo. Il presidente del Comitato Organizzatore Mauro Maggiulli è entusiasta: «Siamo pronti, perché i lavori sono già iniziati a settembre dell'anno scorso e siamo quasi al termine. Il circuito, come ogni anno, a discrezione di colui che lo traccia, subisce delle piccole variazioni. Di principio la zona è quella. È un percorso collaudato, un percorso rinomato, un percorso, definito dagli atleti, uno dei più affascinanti e competitivi delle varie tappe».
Tanti partecipanti del panorama mondiale
Fango e pietre per un appuntamento atteso. Tra i nomi più altisonanti in campo femminile Loana Lecomte, Martina Berta e Valentina Corvi, per la Svizzera Sina Frei cercherà di bissare il successo nel 2025 di Jolanda Neff. Tra gli uomini Mathias Flückiger, Jordan Sarrou, Vital Albin e il beniamino di casa Filippo Colombo. «Correre a pochi chilometri da casa è sempre speciale -ci dice Colombo-. È da quando sono bambino che percorro questi sentieri. Siamo ancora nella fase di preparazione per la Coppa del Mondo. Questo percorso è tra i più belli al mondo, è bello per tutti correre qui».
Dopo la Tamaro Trophy, i Campionati Europei
Il circuito del Monteceneri sarà poi in agosto teatro dei Campionati Europei, appuntamento a cui Filippo Colombo strizza l’occhio: «L'obiettivo sono le corse della Coppa del Mondo e poi ad agosto, sul percorso della Tamaro Trophy, andrà in scena il Campionato Europeo. Per me sarà speciale e ho sicuramente la mente su quello». Occhi puntati dunque alle due ruote del Monte Ceneri e che vinca chi ha più gamba.

