
Il progetto per una nuova palazzina in via Ceresio 53B a Pregassona, che prevede un centro culturale islamico, una moschea e sei appartamenti, finisce al centro di un’interrogazione del gruppo UDC in Consiglio comunale. I firmatari precisano di non mettere in discussione la libertà religiosa, ma chiedono che il Municipio eserciti «con il massimo rigore il proprio ruolo di garante», ritenendo che il progetto sia «tutt’altro che ordinario».
«Evitiamo un nuovo Caso Adria»
Tra i primi timori espressi c’è quello di un possibile nuovo “caso Adria”, con il richiamo al precedente dello stabile incompiuto di Pregassona. Per questo l’UDC chiede «garanzie finanziarie documentali che escludano il ripetersi di uno scenario analogo nel cuore del quartiere». Dubbi vengono sollevati anche sulla natura del progetto, che combina residenziale e centro culturale. Secondo i consiglieri comunali va chiarito se la componente abitativa sia realmente autonoma o funzionale a sostenere economicamente la struttura religiosa. «Il Municipio deve rispondere a queste domande prima, non dopo il rilascio della licenza», scrivono i firmatari, chiedendo anche quali strumenti impediscano un eventuale ampliamento futuro della funzione religiosa senza nuova procedura edilizia.
Il nodo sicurezza
L’interrogazione richiama poi la vicenda dell’imam Samir Radouan Jelassi e alcuni precedenti legati alla Lega dei Musulmani in Ticino. Secondo l’UDC si tratta di elementi che «il Municipio non può accantonare». Viene citato anche un episodio emerso nel 2018 relativo a un membro dell’associazione indicato in atti federali. «Il Municipio ha mai chiesto conto di questo episodio?», domandano i firmatari. Altro punto sensibile riguarda l’origine dei fondi. Richiamando il caso Qatar Charity, l’UDC afferma: «La domanda sulla provenienza dei fondi non è una provocazione ideologica: è una domanda di trasparenza». Infine, l’interrogazione chiede verifiche su posteggi, traffico e capacità di assorbimento di via Ceresio nei momenti di maggiore affluenza. Le opposizioni formali al progetto possono essere presentate fino al 4 maggio.

