
Un nuovo importante elemento nel mistero sulla morte del 36enne Matteo C. - l'uomo investito mortalmente sull'autostrada A2 mentre camminava sulla corsia di sorpasso all'altezza di Prato Leventina - viene rivelato oggi dal Corriere del Ticino.
A portare il 36enne in auto a Varenzo, poco lontano da dove è stato travolto, era stata una pattuglia della Polizia cantonale, che lo aveva prelevato in un ritrovo pubblico di Airolo, dove il giovane italiano si era fermato a bere e dove "stava dando fastidio". Era stata la cameriera a chiamare gli agenti, cui in seguito il 36enne aveva esplicitamente chiesto di essere lasciato a Varenzo, dicendo loro di voler andare a dormire da un amico. Ma poi, per motivi ancora da chiarire, si è incamminato sull'autostrada, facendosi investire dall'auto guidata da un 35enne svizzero tedesco che nulla ha potuto per evitare l'impatto.
Tutti i dettagli sul Corriere del Ticino di oggi, a pagina 11.
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