
Ugo Giannini, classe 1929 ed ex sindaco di Quinto, è deceduto nella sera di lunedì nella sua abitazione, suscitando profondo cordoglio in paese.
Di professione contabile, Giannini si dedicò fin da giovane alla cosa pubblica. Per il PLR ricoprì dapprima la carica di consigliere comunale a Quinto dal 1952 al 1956. L'anno successivo lasciò la politica attiva per assumere la funzione di segretario comunale, professione che svolse fino al 1961 quando divenne segretario contabile dell'impresa Aebischer di Rodi, per la quale lavorò fino alla età della pensione.
Giannini tornò poi sulla scena politica nel 1976 quando venne eletto in seno al Municipio. Nel 1984 succedette a Remo Croce quale sindaco del comune, carica che ricoprì fino 1990 quando passò il testimone a Livio Gobbi.
Durante il periodo in cui fu alla testa dell'esecutivo leventinese viene ricordata in particolare la realizzazione della Casa comunale di appartamenti ad Ambrì e la conclusione dell'accordo con i Boggesi di Piora per risolvere la "questione Rossbaud".
Oltre alla carriera politica, Giannini fu anche giudice di pace per oltre 30 anni.
I funerali si terranno oggi alle 14 con la messa nella chiesa parrocchiale, seguita dall'accompagnamento al cimitero. Ai famigliari di Giannini la redazione esprime le proprie sentite condoglianze.
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