
Sviluppi nell'inchiesta sulla morte del 58enne operario italiano, che lo scorso 9 agosto è deceduto a causa delle gravi ferite riportate in un incidente sul lavoro in via Violino a Manno. L'operaio, impiegato in una ditta di lattoneria, stava effettuando dei lavori sul tetto dell'azienda, quando ha sfondato un'ondulina in plastica cadendo da un'altezza di circa otto metri.
Come riporta il Corriere del Ticino la Magistratura, coordinata dalla pp Margherita Lanzillo, sta infatti interrogando i quadri della ditta presso la quale l'uomo lavorava, per accertare le loro responsabilità penali, in particolare sulle condizioni di sicurezza nelle quali la vittima lavorava. Si ipotizza pertanto il reato di omicidio colposo.
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