
Ha avuto successo la colletta organizzata a favore di Julius M., il 22enne di origine keniana che ha perso la vita nell'incidente frontale avvenuto nel San Gottardo lo scorso mercoledì. Come riferisce il Blick, durante il weekend sono stati raccolti oltre 5'000 franchi per riportare la salma e organizzare il funerale in Germania, dove il giovane risiedeva. La madre del 22enne, ricordiamo, non disponeva dei mezzi necessari per poter organizzare il rimpatrio.
"Siamo commossi per il sostegno e la forte partecipazione" si legge sulla pagina Facebook organizzata dai promotori della colletta. "Ora possiamo andare a prendere Julius".
Il 22enne, che aveva appena terminato la formazione di infermiere, era molto amato nella località di Rheinfelden, dove giocava nella squadra di calcio locale, che ha pure sostenuto la colletta. "Era una persona molto felice e amabile" racconta al Blick Andreas Balling, direttore della società sportiva. "Stava facendo una pausa dal calcio per dedicarsi agli studi, ma voleva tornare. Era un buon amico ed era sempre pronto ad aiutare gli altri. Si occupava anche di rifugiati e faceva in modo che potessero giocare presso il nostro club. Sono contento che la colletta ha avuto successo. Un grazie ai sostenitori".
Rimangono nel frattempo ancora sconosciute le cause dell'incidente, che costò la vita anche a un 78enne svizzero. L'auto guidata dal 22enne, ricordiamo, aveva invaso la corsia di contromano, scontrandosi con il camion, guidato dal 78enne, che circolava regolarmente in direzione sud. Nello scontro erano rimaste ferite anche 4 persone, che erano sull'auto guidata dal 22enne. Secondo quanto anticipato da LiberaTv, potrebbe trattarsi di clandestini, tutti di origine africana, che sarebbero stati caricati in Ticino o nella vicina Italia. Spetterà agli inquirenti fare luce sull'intera vicenda.
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