
La condanna per omicidio colposo è stata confermata ieri alla Pretura penale di Bellinzona per il 71enne che nel 2006 travolse con la propria auto un motociclista 32enne a Viganello. Il centauro morì poco dopo, a causa delle gravissime ferite riportate. Il giudice Marco Kraushaar, nelle motivazioni della sentenza, ha condiviso la tesi della procuratrice pubblica Clarissa Torricelli. Nella sua requisitoria, infatti, la procuratrice ha dichiarato che l’imputato ha violato i doveri di prudenza presenti nel codice penale. Il 71enne dal canto suo si è difeso osservando che, prima di effettuare la manovra, aveva visto un faro avvicinarsi, ma pensando che fosse un ciclomotore e che avrebbe avuto il tempo per fermarsi, aveva poi effettuato la sua manovra. Risultata fatale per il motociclista. Piero Colombo, legale dell’uomo, ha invece osservato che non ci sarebbe stata negligenza. Il conducente infatti avrebbe valutato con particolare attenzione la situazione. L’uomo si è così visto infliggere una sanzione di 1'800 franchi, sospesa per tre anni, una multa di 500 franchi, e le spese giudiziarie.
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