
Si è conclusa l'inchiesta sull'incidente mortale verificatosi il 26 luglio 2016 sulla A2 a Quinto, nel quale persero la vita quattro persone, tutte appartenenti alla stessa famiglia di nazionalità tedesca (padre, madre e due figlie minorenni).
Il Procuratore Arturo Garzoni, comunica in una nota il Ministero pubblico, ha rinviato a giudizio, dinanzi alla Corte delle Assise correzionali di Leventina il camionista 51enne che ha provocato il sinistro. Nei suoi confronti si ipotizzano i reati di omicidio colposo plurimo e di infrazione grave delle norme della circolazione stradale.
L'uomo, ricordiamo, si era accorto solo all'ultimo momento dell'auto ferma in colonna, schiantandosi contro la vettura e trascinandola contro il camion che la precedeva. Il camionista, cittadino italiano e romeno, era rimasto anch'egli gravemente ferito nell'incidente.
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