
È stato prosciolto dall'accusa di omicidio colposo plurimo e grave infrazione alle norme della circolazione il 52enne camionista che il 26 luglio 2016 sull'A2 a Quinto travolse e uccise una famiglia tedesca - mamma, papà e le figlie di 8 e 12 anni - che rientravano dalle vacanze. Il giudice Mauro Ermani ha tenuto conto della perizia medica, che ha stabilito che è affetto da una sindrome delle apnee ostruttive del sonno di grave entità, di cui l'imputato non era a conoscenza prima della tragedia. Comparso in aula su una sedia a rotelle, l'uomo ha dichiarato in aula di non ricordare nulla di quell'episodio.
Il pp Arturo Garzoni aveva chiesto una pena detentiva di 20 mesi sospesi per due anni, ritenendo che l'incidente non sarebbe da attribuire alla malattia della quale soffre l'imputato, ma piuttosto a un momento di distrazione. La difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Genetelli, si era invece battuta per l'assoluzione da tutti i capi d'imputazione.
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