
Si è conclusa negli scorsi giorni l'inchiesta sull'incidente mortale avvenuto a Grancia il 12 febbraio 2021, che provocò la morte di una 17enne del Luganese. La procuratrice pubblica Margherita Lanzillo ha rinviato a giudizio il giovane portoghese oggi 23enne che era al volante dell'auto. Lo riferisce la Rsi. L'uomo è accusato di omicidio intenzionale per dolo eventuale, ma dovrà rispondere anche di altri episodi di guida avvenuti in precedenza.
Cos'è successo
Erano le 23 di sera quando a Grancia, nella parte posteriore del posteggio del Centro Lugano Sud, avvenne un gravissimo incidente della circolazione. Una polo bianca immatricolata in Ticino, con a bordo cinque giovani, ha sbattuto violentemente contro un palo di sostegno della scala di un magazzino, rovesciandosi sul tetto. Una ragazza di 17enne, seduta al posto del passeggero sul sedile anteriore, morì sul colpo a causa delle gravi ferite riportate. Gli altri occupanti dei veicolo, l'allora 20enne al volante, riportò ferite leggeri. Più gravi gli altri tre.

