Cerca e trova immobili
Ticino
Mortale di Cadenazzo, le difese non ci stanno
Mortale di Cadenazzo, le difese non ci stanno
Mortale di Cadenazzo, le difese non ci stanno
Redazione
9 anni fa
I legali dei due ragazzi, condannati per l'incidente del 2013 in cui perse la vita un 19enne, ricorrono in Appello

Incidente mortale di Cadenazzo: le difese non ci stanno e ricorrono in Appello. Gli avvocati Yasar Ravi e Filippo Gianoni si oppongono al verdetto di colpevolezza emesso ieri dalla Corte delle assise criminali di Bellinzona, presieduta dal giudice Mauro Ermani, nei confronti dei due giovani protagonisti dell’incidente del 3 marzo 2013, in cui perse la vita un 19enne di Arbedo.

Il principale imputato, un 24enne del Bellinzonese, è stato condannato a 30 mesi di carcere (sei dei quali da scontare) per omicidio colposo, mentre per l’amico 25enne è stata stabilita una pena pecuniaria. Le difese, lo ricordiamo, si erano battute per la loro assoluzione. Soddisfatto, da parte sua, l’avvocato di parte civile Mario Branda.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata