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Ticino
Mortale a Mendrisio: lanciata una petizione
Redazione
17 anni fa
Il sindacato OCST e i dipendenti del Fox Town denunciano le scarse misure di sicurezza in Via Penate

Una tragedia annunciata. Così ieri il sindacato OCST ha definito la morte di Mariangela Parisi avvenuta martedì in Via Penate a Mendrisio, pochi minuti dopo aver terminato il lavoro al Fox Town. Il sindacato e i dipendenti del centro commerciale denunciano infatti da tempo la mancanza di misure di sicurezza su quel tratto stradale che dal Fox Town porta ai parcheggi. E oggi sono passati all’attacco, promuovendo una petizione. “Con questa petizione – si legge in una nota stampa dell’OCST - i dipendenti del Fox Town, sostenuti dal sindacato OCST, rivolgono un caloroso appello alla direzione del centro Fox Town e al Municipio di Mendrisio". Scopo della petizione, introdurre adeguate misure di sicurezza quali una maggiore illuminazione, interventi per limitare la velocità - dossi artificiali, spostamento delle strisce pedonali, insegne lampeggianti che indicano il passaggio di pedoni ecc. – per salvaguardare l'incolumità e la vita delle persone che transitano su quel tratto di strada. “I dipendenti del Centro Fox Town - si legge ancora - sottolineano ancora una volta che devono necessariamente attraversare via Penate per accedere al parcheggio, che sono obbligati dalla direzione del Centro ad utilizzare e denunciano che, nonostante i numerosi appelli e gli scritti indirizzati alla direzione del Centro e alle Autorità competenti, praticamente nulla è stato fatto a salvaguardia del loro sacrosanto diritto di adeguate misure di protezione dell’incolumità fisica”. La petizione sarà trasmessa alle autorità comunali e alla direzione del Centro Fox Town nei prossimi giorni, "affinché questa volta finalmente, si pongano in essere le adeguate contromisure preventive, per salvaguardare l'incolumità delle persone, dopo che purtroppo è avvenuto l'incidente mortale di martedì scorso, paventato in tutti gli appelli e richieste indirizzate negli anni scorsi agli stessi interlocutori".

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