
Aveva cercato di bloccare due motociclisti entrati sulla pista dell'aerodromo di Lodrino, parcheggiando un furgoncino sulla traiettoria. Ma uno dei due centauri morì, non riuscendo a schivare il veicolo. Ora il 38enne dipendente della Ruag, società che gestisce la pista, dovrà rispondere dell'accusa di omicidio colposo ed esposizione a pericolo della vita altrui.
Il procuratore pubblico Nicola Respini, riferisce la Rsi, ha infatti firmato il rinvio a giudizio alle correzionali del 38enne per l'incidente avvenuto nell'agosto 2014.
Durante l'inchiesta è venuta a cadere l'accusa più grave, ossia quella di omicidio intenzionale. Abbandonata anche l’accusa di infrazione aggravata alle norme sulla circolazione stradale.
Dal canto suo l'imputato, tramite il suo avvocato Brenno Canevascini, ha sempre respinto qualsivoglia responsabilità penale.
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