
Confermata la condanna a 7 mesi sospesi per omicidio colposo di una guardia di sicurezza dell’aeroporto di Lodrino. È quanto conferma il Tribunale federale.
Nel 2014, lo ricordiamo, il dipendente della RUAG aveva posizionato un veicolo alla pista dell’aerodromo per costringere a fermare due giovani che stavano usando la zona del campo di aviazione per provare le moto. Un 20enne della Riviera si schiantò contro il mezzo e perse la vita.
Il Tribunale federale, come i tribunali ticinesi, ha ritenuto che l’uomo abbia creato una situazione pericolosa che portò alla morte del giovane. Per fermare i piloti – hanno sottolineato – aveva altri mezzi a disposizione. Il Tribunale inoltre sostiene che a 500 metri di distanza, i motociclisti avevano percepito l’auto come un piccolo ostacolo. L’impiegato stesso aveva ammesso che le moto gli erano sembrate due punti.
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