
È una vera e propria moria di commerci quella che ha vissuto Ascona nel 2016. A chiudere definitivamente i battenti sono infatti state ben 27 attività commerciali, ovverosia il 18% del totale.
A evidenziarlo è oggi La Regione, che ha sentito in merito sia gli imprenditori che il Municipio.
I primi, per voce del presidente della locale società, Andrea Pieroni, sostengono che le autorità cittadine dovrebbero fare di più per favorire i commerci e soprattutto evitare di ostacolarli ad esempio fotografando gli esterni dei negozi per poi inviare le fatture per la tassa di occupazione di stand, girelli o piante decorative.
Dal canto suo il capodicastero turismo Stefano Steiger riconosce che i canoni di affitto sono molto impegnativi, specialmente per i piccoli imprenditori, ma sottolinea che sia il Municipio che l'Associazione manifestazioni Ascona fanno già molto per sostenere i commerci. "Su eventuali ulteriori incentivi valuteremo attentamente la situazione, ben sapendo che il margine di manovra è limitato e che gli stessi devono portare a dei riscontri concreti" conclude Steiger, ribandendo che "il Municipio è attentissimo alla questione".
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