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Ticino
Moria brucia, “il Ticino faccia la sua parte”
Lara Sargenti
6 anni fa
I Verdi chiedono al Consiglio di Stato di attivarsi per accogliere una parte dei rifugiati bloccati nel campo profughi sull’isola di Lesbo in cui è divampato l’incendio

Accogliere in Ticino una parte dei rifugiati vittime dell’incendio che attanaglia il campo profughi di Moria. È quanto chiedono i Verdi in un’interpellanza al Governo, al quale chiedono di aprire una disccusione con Berna affinché la Svizzera intervenga in modo incisivo, facendo esempio di solidarietà.

“Sono quasi 13 mila i profughi in fuga dalle tende e dai container del campo in fiamme di Moria, un inferno al quale mancava finora solo il fuoco” evidenzia il partito ecologista. “Il campo era organizzato infatti per accogliere unicamente 2.800 persone, quando invece vi erano stipati 12’700 uomini, donne e bambini in cerca di asilo e costretti a convivere in condizioni disumane (a titolo di esempio: a disposizione un bagno ogni 160 persone, una doccia ogni 500)”.

“Nonostante i tentativi di domare i roghi, la situazione è stata definita ‘fuori controllo’, tanto da spingere il governo ellenico a dichiarare lo stato di emergenza per l’isola di Lesbo” proseguono i Verdi. “Il campo ha subito danni irreversibili e non potrà in tempi brevi tornare a fungere da esile rifugio per chi lo ospitava. Ma come se ciò già non fosse un supplizio sufficiente, a causa del coronavirus è stato vietato alle persone che vivono sull’isola di abbandonare il luogo”.

Già altri paesi, come la Norvegia, hanno avviato le procedure per accogliere gli sfollati, sottolineano i Verdi, mentre a Berna oggi è prevista una manifestazione di solidarietà, città che si è già detta disposta ad accogliere 20 profughi.

In questo contesto di emergenza umanitaria, I Verdi chiedono quindi al Consiglio di Stato di aprire le debite procedure per accogliere una parte degli sfollati, appellandosi ai principi di “rispetto della dignità umana, delle libertà fondamentali e della giustizia sociale” enunciati nella Costituzione del Cantone.

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