
Moreno Colombo torna in campo politico e dà la propria disponibilità a correre sulla lista PLR per il Consiglio nazionale. L'ex granconsigliere e sindaco di Chiasso ha preso questa decisione "dopo aver avuto il via libera dal datore di lavoro" e perché può fare "la campagna con tutte le forze, l'impegno e la volontà necessari". La sua "è una candidatura di valore", ha spiegato a Ticinonews Alessandro Speziali, presidente del PLR ticinese. "Conosce bene il territorio, conosce molto bene il Mendrisiotto e le sue sfide: mercato del lavoro, mobilità e ambiente. Colombo potrebbe sicuramente essere una bella pedina nella scacchiere delle federali", ha continuato il presidente.
Porta chiusa alle alleanze
Tornando a parlare di un'eventuale alleanza con un altro partito, Speziali è chiaro: "Questa non è un'opzione sul tavolo delle discussioni. Ho detto più volte che prima di tutto puntiamo sulle collaborazioni sui temi. La nostra ambizione è quella di avere una lista per il Nazionale che possa ottenere un risultato positivo, mentre per quanto riguarda gli Stati vorremmo riportare un nostro rappresentante nella Camera alta. Una persona che sia la sintesi di tutti i ticinesi".
I cavalli di battaglia dei liberali radicali
"Innanzitutto le misure concrete che possano aiutare ad abbassare i costi della salute, questi rappresentano un problema per molte famiglie", ha spiegato Speziali. "Ci sono anche transizione energetica, che va assicurata sia nella sua efficacia sia nella sua sopportabilità per famiglie e aziende e trasporto pubblici". Non mancano i cavalli di battagli più classici. "Questi sono sempre importanti, soprattutto se pensiamo al mercato del lavoro ticinese. Bisogna guardare ai posti di lavoro, alla loro protezione. Per questo bisogna discutere anche gli Accordi liberali. Non dobbiamo dimenticare anche l'AVS e il secondo pilastro, perché le pensioni non possono essere sicure solo per gli anziani di oggi, lo devono essere anche per quelli del futuro".

