
Ieri pomeriggio la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey è giunta in Ticino - a bordo di un Falcon 50 del Consiglio federale atterrato alla 16 all'aeroporto di Lugano - e ha reso visita alle famiglie di Cristina Caccia, Corrado Mondada e André Da Costa Silva, i tre ragazzi ticinesi deceduti a causa dell'attentato del 28 aprile a Marrakech.Il Ticino è ancora in lutto. Ieri la presidente della Confederazione ha testimoniato il cordoglio e la solidarietà ai familiari dei tre ragazzi deceduti. E ha anche espresso parole di conforto ai genitori di Morena Pedruzzi, la giovane di Lavorgo rimasta gravemente ferita nell'attentato e tutt'ora ricoverata all'ospedale universitario di Zurigo.Intanto le sue condizioni di salute, scrive oggi il Corriere del Ticino, migliorano. Le ustioni stanno guarendo. Ma preoccupano ancora le ferite riportate ai piedi. Per ricomporle i chirurghi zurighesi stanno sottoponendo la giovane ad una serie di interventi ricostruttivi.Domenica inoltre, scrive ancora il CdT, Morena ha parlato a lungo al telefono con i componenti della guggen raccontando delle terapie alle quali si sta sottoponendo e del dolore che prova per la perdita dei tre amici.
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