Cerca e trova immobili
Ticino
Morcote: defunti alla cassa
Redazione
13 anni fa
Un'anziana è deceduta in gennaio, ma il Comune esige le tasse per l'anno intero. Il nipote: "Non pagherò, è una questione di principio"

Si sa questo è un periodo di crisi, le finanze cantonali non navigano nell’oro e anche i comuni chiamano alla cassa i propri cittadini. Ma questa volta però qualcuno ha l’impressione che si sia andati oltre. Stiamo parlando di Morcote, dove ora anche i defunti pagano le tasse. Sì, avete capito bene. La vicenda che vi raccontiamo infatti è alquanto singolare. E per capirla meglio bisogna fare un passo indietro e tornare a più di un anno e mezzo fa. È il 26 gennaio 2012, Ester Barzaghini, cittadina di Morcote quasi centenaria, si spegne. Il nipote Sergio Molinari si occupa di tutte le pratiche che la defunta zia lascia in sospeso. Passa qualche tempo e un bel giorno Molinari tra la posta di casa si ritrova tra le mani una fattura di 20 franchi indirizzata alla zia. Al primo sguardo pensa a qualche pratica ancora in sospeso. Ma guardandola meglio si accorge che la zia Ester deve pagare l’imposta personale annuale per tutto il 2012, anno del suo decesso. Molinari dapprima pensa a un errore del comune ma ben presto ecco l’amara sorpresa la fattura è in regola e va saldata. Apriti cielo. Molinari trova ingiusto che la zia vissuta nel comune unicamente 26 giorni nel corso del 2012 paghi la tassa. “Mia zia era una donna di 90 anni che ha sempre pagato le tasse, e si accaniscono così. Non è per il valore dei 20 franchi ma è una questione di principio” afferma Molinari a Teleticino. Pronta la risposta del Municipio. Il sindaco Nicola Brivio ci dice che “la legge è legge”. Il minimo fiscale imponibile è 20 franchi e il comune si è limitato a far rispettare questa norma. “È una questione di principio e di pari trattamento verso i cittadini” ci dice. Ma Sergio Molinari tira dritto, lui la tassa non la pagherà: “È un rospo che ho qua, come ripeto è una questione di principio, vedremo dove si andrà a finire, io non voglio pagare” conclude Molinari. Christian Fini

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata