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Ticino
Morbio Inferiore: finisce l'era de "ul cruttin"
Redazione
16 anni fa
Il 25 gennaio lo storico grottino, tanto amato dagli anziani del paese, dovrà chiudere per far spazio alle ruspe

Finisce l’era delle carte, delle bocce, della polenta e brasato, dei risotti. Finisce l’era del Grotto Ilaria di Morbio Inferiore. Il 25 gennaio, come riferisce LaRegioneTicino, lo storico “cruttin” chiderà definitivamente. L’attuale Grotto Ilaria, aperto tra il 1904 e il 1906, per oltre un secolo di vita ha passato parecchie gerenze e tutte le volte, come da tradizione, ha cambiato nome. Si è passati dal Grott dal ’Rico di inizio Novecento, al Grott dal Ligio, passando per da l’Ambrosina (anni ’20), e arrivando agli anni Sessanta con il Grott dal Ciso. Il testimone è poi passato negli anni ‘70 nelle mani di Albina Danielli, arrivando infine, a partire dal 1997, ad Ilaria Pagani Cadenazzi. La signora Pagani Cadenazzi nell’intervista racconta che, per oltre un decennio, tutto è andato più che bene: “si è sempre lavorato mica male, forse negli ultimi anni c’è stato un po’ di calo, a causa della crisi. Ma chi non ce l’ha avuto?”. La disdetta è arrivata tutta d’un tratto nel novembre 2009. I proprietari storici hanno così preso la decisione di vendere il grande edifico secolare, insieme ai 3'000 metri di terreno. “Ora il nuovo proprietario butterà giù tutto e ne farà abitazioni, penso case primarie. Però di più non so” dice la signora Ilaria. Un duro colpo, sia per la signora sia per i molti anziani che ogni giorno animano e frequentano il tanto amato cruttin. Questo è infatti l’unico grotto rimasto a Morbio Inferiore. “Hanno chiuso la Cooperativa, adesso chiude anche questo locale: per gli anziani ora è tutto più complicato. E infatti, soprattutto per loro, mi sono battuta – racconta la signora Ilaria - in quest’ultimo anno perché non abbattessero il grotto, ma non c’è stato niente da fare. Ho anche parlato con qualche municipale, ma mi è stato detto che è una questione di diritto privato e loro non potevano farci niente. Però forse un po’ di mediazione si poteva fare, anche solo per garantire un luogo di ritrovo a queste persone”. Niente da fare. Martedì 25 chiuderà tutto par far spazio alle ruspe.

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