
Sono stati colti un po' di sorpresa gli esercenti di Locarno quando settimana scorsa il Municipio li ha avvisati che quest'anno verrà introdotta una tassa sulle mescite esterne in occasione di Moon & Stars. Una tassa che si rifà a un Regolamento entrato in vigore nel 1982, ma che finora non era mai stato applicato in 13 anni di concerti. Da quest'anno, riferisce il Corriere del Ticino, la città intende invece incassare 50 franchi al metro quadrato al giorno per ogni banco di mescita che i ristoratori installeranno all'esterno dei loro locali.
Un provvedimento che, oltre alla tempistica, ha sollevato qualche perplessità tra gli esercenti, visto che già pagano un'imposta per le terrazze sulle quali vengono installate le buvette.
Interpellato dal CdT, il sindaco Alain Scherrer non ha voluto entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato a far scattare la tassa quest'anno. Ma sottolinea come l'importo non sia eccessivo e che si tratta fondamentalmente di applicare una legge: "Abbiamo agito senza eccedere. La tassa di 50 franchi al metro quadrato per ogni banco di mescita è solo per i giorni del concerto. Il minimo, considerando che il regolamento stesso prevede che in occasioni particolari - i grandi eventi rientrano in questa categoria - l'ammontare dell'imposta può essere aumentato fino al raddoppio".
Tassa che, per altro, ha aggiunto il sindaco, vale per ogni esercente sul territorio cittadino che beneficiano, loro stessi sono i primi ad amemtterlo, di grandi ricadute proprio grazie al festival musicale.
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