
L’agenzia di rating Moody's ha aggiornato la valutazione assegnata al Cantone Ticino, confermando, per l’ottavo anno consecutivo, il rating Aa2 con prospettiva stabile. Un livello che situa il Cantone "in una fascia di alta qualità", sottolinea oggi il Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) in una nota (il rapporto è visionabile all'indirizzo www.ti.ch/finanze, alla sezione Rating Cantone Ticino). Le autorità, si legge ancora, prendono atto con soddisfazione della conferma del rating per il 2023, ciò che consente al Cantone di "continuare a godere di un accesso agevolato al mercato dei capitali e di una maggiore disponibilità di finanziamento a condizioni economiche più vantaggiose".
I dati
La valutazione di Moody’s è stata allestita sulla base delle analisi dei dati del consuntivo 2022 e sulle prime informazioni relative alla gestione 2023. Il profilo creditizio del Ticino (Aa2), sottolinea il DFE, "è sostenuto da un’economia solida, da un forte orientamento verso il consolidamento finanziario (basato sul vincolo costituzionale concernente il freno ai disavanzi) e da un elevato grado di flessibilità fiscale". Il profilo di credito del Cantone "riflette anche la gestione conservativa del debito e l'ottimo accesso ai mercati finanziari, che attenuano i rischi derivanti da un onere del debito in aumento e da importanti passività potenziali (BancaStato, AET, IPCT)".
Nuovi parametri
Sono stati pure resi noti i parametri ESG (Environmental, Social and Governance), che certificano la solidità di un’azienda dal profilo delle performance ambientali, sociali e di governance. Nuovi parametri che, precisa il DFE, sono complementari al rating tradizionale e forniscono informazioni importanti per gli investitori, che guardano la sostenibilità economica, ambientale e sociale. In questo contesto il Ticino ha ottenuto un ESG impact score di livello CIS-1 (il più elevato).

