
Claro fa scuola. Un comune ticinese ha infatti deciso di seguire l'esempio del comune sopracenerino nel favorire le imprese che impiegano manodopera residente in Ticino tramite il famoso bollino che ha fatto tanto discutere oltre confine.
Si tratta del comune di Monteggio, il cui Municipio, nel rispetto della legge sugli appalti pubblici, ha deciso di creare l'adesivo che rende immediatamente visibile al pubblico, in termini di percentuale, il rapporto esistente nella ditta tra il personale residente nel cantone e quello proveniente dall'estero. Un adesivo che quindi vuole "aiutare" nelle proprie scelte i consumatori ticinesi che vogliono sostenere, tramite i propri acquisti, l'economia locale.
L'adesivo, del costo di 10 franchi, sarà ottenibile annualmente presso la Cancelleria comunale dietro presentazione di un’autocertificazione sulla percentuale di personale residente in Ticino in rapporto al personale complessivo impiegato.
Il sindaco Piero Marchesi, da noi interpellato, ha spiegato di come il "comune è già attento a dar lavoro agli artigiani e alle ditte ticinesi, e abbiamo pertanto valutato la proposta lanciata da Claro. Questo bollino deve servire a sensibilizzare la popolazione verso le aziende che vogliono e possono assumere personale locale. Il ritorno di immagine? Non ci interessa, la nostra è un'azione a favore delle aziende che impiegano ticinesi."
Maggiori dettagli nel servizio di Teleticino, questa sera alle 18.45.
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