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Monte Verità: "Un investimento indispensabile"
Monte Verità: "Un investimento indispensabile"
Monte Verità: "Un investimento indispensabile"
Redazione
10 anni fa
Manuele Bertoli si esprime sul credito di 8,5 milioni, che i commissari leghisti hanno chiesto di rivedere: "Non sono regalati"

A margine della conferenza stampa di presentazione della Primavere Locarnese, oggi il ministro Manuele Bertoli ha avuto occasione di replicare agli interrogativi sorti qualche settimana fa sui costi del Centro Culturale Monte Verità. A sollevarli, ricordiamo, alcuni commissari leghisti della Gestione che avevano chiesto lumi sul credito da 8,5 milioni di franchi (giudicati eccessivi in periodo di risparmi) approvati dal DECS a favore del Centro (vedi articolo suggerito).

“La cifra a fondo perso è attorno a 1 milione di franchi” ha replicato oggi Bertoli. “Gli altri sono dei prestiti che dovranno essere ritornati, per cui non sono 8,5 milioni regalati. Sono un investimento comunque indispensabile se si vuol continuare a far vivere una presenza importante per la Svizzera italiana. La scelta è se vogliamo avere o meno questo luogo, che fra l'altro ci collega con il Politecnico Federale, che ci sta dando una mano in Ticino per la Facoltà di scienze biomediche, preparando a livello di Bachelor i ragazzi che verranno qui a fare gli studi di medicina".

Il direttore del DECS si è anche espresso sulla richiesta degli esponendi di via Monte Boglia di rivedere la Convenzione del 1989, che impone al Cantone di intervenire nel risanamento delle finanze del centro culturale qualora ce ne sia bisogno. "L'unico modo per rivederla è togliere la garanzia del Cantone con la possibilità che la fondazione faccia fallimento. Se questo è l'obiettivo, lo si dica chiaramente". 

Lei sarebbe d'accordo ad una sua revisione? "No, assolutamente".

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino

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