
Per la Fondazione Monte Verità potrebbero esserci buone notizie. Il condizionale è ancora d’obbligo, perché in politica tutto è sempre possibile. Fatto sta che questa mattina, in Commissione della Gestione sono arrivati Manuele Bertoli e il direttore della Fondazione Lorenzo Sonognini. Un’audizione dove è stata perorata la causa della Fondazione e, soprattutto, la richiesta di oltre un milione di franchi per l’aumento del capitale proprio, un credito a fondo perso di mezzo milione per il risanamento finanziario e la concessione di un prestito di interessi di 8 milioni e mezzo di franchi. Un incontro che sembra aver tranquillizzato buona parte dei commissari.
La Lega, notoriamente molto scettica, specie sugli 8 milioni e mezzo di investimenti, prima di esprimersi ha chiesto di visionare l’analisi del Governo. Quella con cui è stata realizzata una previsione sull’impatto futuro di tali investimenti. Del resto, tra risanamento, aumento del capitale proprio e prestiti, si parla di oltre 10 milioni di franchi. Mica bruscolini. Ancor di più in tempi come questi: di perenni vacche magre.
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