
Si torna a parlare dei licenziamenti nel gruppo “Monte Generoso”, decisi a inizio anno e attribuiti alla "non professionalità" dei camerieri e alle addette alla pulizia, cui veniva rimproverato di non conoscere almeno 4 lingue (vedi articoli suggeriti).
A tornare alla carica con un'interrogazione parlamentare è stato il gruppo MPS-POP-Indipendenti. Nell'atto parlamentare i deputati Simona Arigoni, Angelica Lepori e Matteo Pronzini sottolineano che "fino ad oggi i licenziamenti in vetta sono stati almeno 16", con il più recente che "risale a pochi giorni fa, con l’allontanamento di figure di spicco per la struttura, lasciando scoperto il personale nel momento clou della stagione turistica".
Stando ai tre deputati "le sostituzioni fatte non hanno di fatto portato a un miglioramento delle conoscenze linguistiche da parte del personale". Viceversa, "e a conferma che i licenziamenti sono stati fatti unicamente per ridurre i salari, al personale è stato ridotto l’occupazione ufficiale dal 100% al 90% (in alcuni casi anche meno)" e "non è escluso che questa riduzione ufficiale non corrisponda ad una riduzione effettiva del tempo di lavoro". Vale a dire, rimarcano gli interroganti - "che al personale possa venir chiesto di prestare lavoro gratuito infrangendo di conseguenza le disposizioni legali". Ma non è tutto: sempre stando a quanto denunciato da Arigoni, Sergi e Pronzini, "il clima di lavoro è estremamente teso sembrerebbe che vi siano anche casi di mobbing".
"Il “fiore all’occhiello” del turismo del mendrisiotto si sta traducendo in una rosa con molte spine - concludono i tre deputati - A perderci non è sicuramente solo la Migros (proprietaria della Monte Generoso) ma anche il nostro turismo: se si lavora in un clima di preoccupazione, mobbing e cattiva gestione gli avventori della vetta non torneranno volentieri. Nel sito si legge, tra l’altro, di “esperienza professionale unica”, “trasparenza” (che pare ormai velata da uno strato di smog, come tutto il Mendrisiotto), “opportunità di carriera”. In questo momento i 16 licenziati si chiederanno sicuramente il senso di tutto ciò".
Da qui le tre domande poste al Consiglio di Stato:
1. Quali verifiche sono state fatte da parte dell’autorità cantonale in merito ai licenziamenti per sostituzione effettuati dalla Monte Generoso?
2. L’Ispettorato del Lavoro, competente per l’applicazione della Legge sul Lavoro ha verificato il rispetto della stessa (tempo di lavoro non considerato come tale e tutela della salute)?a. Se si cosa è emerso dal controllo?b. Se no per quale motivo l’Ispettorato del Lavoro non ha reputato necessario procedere ad un controllo malgrado le denunce a cui anche la stampa ha dato risaluto?
3. I licenziamenti per sostituzione così come una gestione irrispettosa dei diritti del personale e della tutela del personale corrisponde al modello di turismo che le autorità cantonali, rispettivamente Ticino Turismo, vuole promuovere?
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