
A inizio gennaio 2016 dovrebbero concludersi i lavori di scavo (mancano 300 metri), come anche di rivestimento, della galleria di base del Monte Ceneri. È quanto indica oggi una nota della Delegazione di vigilanza delle Camere federali sulle nuove trasversali alpine (DVN), in cui si sostiene che il rischio di ritardo per la messa in esercizio - previsto per fine 2020 - di quest'opera resta elevato.
L'eventuale differimento, precisa il comunicato, è dovuto ad aspetti procedurali nella costruzione dell'edificio di tecnica ferroviaria a Camorino. Tale situazione si spiega, in particolare, con un ricorso delle autorità comunali riguardo alla costruzione dell'enorme stabile adibito alla tecnica.
Il ricorso è stato accolto dal Tribunale federale; a suo avviso, l'edificio in questione e l'antenna del sistema radio ferroviario devono essere approvati in un'unica procedura. Già lo scorso agosto, la DVN aveva invitato le parti in causa a trovare una soluzione praticabile per evitare il temuto ritardo.
Come auspicato dalla DVN, tra il Canton Ticino, il Comune di Camorino e i responsabili del progetto sono in corso colloqui che, si spera, sfoceranno in una soluzione soddisfacente per tutti. Se la procedura di approvazione dei piani non si concluderà in tempo utile o i lavori di costruzione non avranno inizio entro il marzo del 2016, vi è il forte rischio che il termine per la messa in esercizio della galleria di base del Ceneri debba essere nuovamente posticipato.
Per quanto attiene alla galleria di base del San Gottardo, tutto procede per il meglio. L'opera verrà aperta al traffico ferroviario nel dicembre dell'anno prossimo. Anche i preparativi per la messa in esercizio delle tratte di accesso alla galleria di base del San Gottardo "procedono secondo le scadenze previste".
A metà agosto il dispositivo di segnalamento in cabina di guida ETCS Level 2 ha potuto essere messo in esercizio sulla tratta tra Brunnen ed Erstfeld. Sul segmento tra Lavorgo e Giubiasco, il passaggio a tale sistema avverrà il 6 dicembre prossimo, con un ritardo di circa un mese; ciò non dovrebbe influire sulla data di messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo.
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