
È stata arrestata l'autrice dell'accoltellamento di ieri mattina presso l'area di servizio di Monte Carasso. La donna è una cittadina brasiliana di 35 anni residente nel Canton Lucerna. La polizia cantonale comunica che è stata arrestata ieri sera nel canton Lucerna con la collaborazione dei colleghi confederati. Il fatto di sangue, lo ricordiamo, è avvenuto all’interno di un’auto di grossa cilindrata con targhe italiane. A bordo vi erano un 36enne italiano e la 35enne brasiliana. Quest’ultima dopo un’accesa discussione ha preso un coltello e inferto almeno due colpi contro l’uomo, ferendolo a un braccio e all’addome. Poi è fuggita su un’altra auto con targhe confederate, a bordo della quale vi era un altro uomo. Il ferito è riuscito ad uscire dall'auto e chiedere aiuto al personale del ristorante. Trasportato in ospedale, ha riportato ferite giudicate gravi, ma la sua vita non è in pericolo. Secondo la Regione, l’uomo lavora in Ticino come responsabile di una società di sicurezza privata. Per il quotidiano bellinzonese, all’origine del fatto di sangue ci sarebbe la gelosia. Accoltellamento a luci rosse? L’accoltellamento ruoterebbe attorno al mondo della prostituzione. Lo scrive stamane il Corriere del Ticino, che aggiunge: “Gli indizi che portano a ritenere che l’accoltellamento sia in qualche modo legato agli ambienti della prostituzione hanno fatto sì che nelle indagini sia stato coinvolto anche il distaccamento TESEU che si occupa appunto di tutto quanto ruota attorno al mercato del sesso”. Ora spetta alla procuratrice pubblica Rosa Item fare luce su quanto successo. Al momento non vi è ancora nessuna traccia del coltello usato dalla donna e del secondo uomo.
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