
L’associazione “Uniti per Brè” picchia i pugni sul tavolo per denunciare la lentezza del Municipio di Lugano in materia di pianificazione. Secondo il comitato in gioco c’è la qualità del territorio di uno dei luoghi più caratteristici di Lugano, qualità che andrebbe salvaguardata con il nuovo piano regolatore.
Secondo il coordinatore di “Uniti per Brè”, Mattias Schimdt l’ultimo contatto che l'associazione ha avuto con il Municipio risale a un anno fa. "Si costruisce di qua o di là, ma senza tenere conto della particolarità del Brè” ha affermato Schmidt ai microfoni di TeleTicino.
L’associazione denuncia che l’attuale piano regolatore è vetusto e non tiene minimamente conto delle nuove disposizioni federali in materia che impongono un uso parsimonioso del suolo, riducendo le zone edificabili.
Anche la consulente dell’associazione, Cristina Kopreining Guzzi, afferma che il piano regolatore “è datato”. “Era stato elaborato negli anni ’80, in base a criteri superati” afferma Guzzi. "Nel concreto il nucleo come Brè è d’importanza nazionale, ma non ha la dovuta attenzione. L'associazione vorrebbe conoscere molto più da vicino le costruzioni, fare delle proposte e salvaguardare le aree verdi, senza sostituirsi all'ente pubblico che pianifica”.
Salvaguardia che risulta necessaria per queste aree e sulla quale si focalizza anche Nicola Schonenberger, consigliere comunale dei Verdi. “In Consiglio comunale avevamo votato il credito per il concorso del masterplan oltre 2 anni e mezzo fa” ha spiegato Schonenberger. "So che adesso il Municipio prossimamente vuole presentarlo”. Ma anche il consigliere comunale ecologista definisce le tempistiche di Lugano troppo lente, che hanno accumulato un “ritardo stratosferico”.
"La nostra non è lentezza ma accuratezza, ha replicato il municipale Angelo Jelmini. "Non a caso abbiamo svolto due incontri pubblici per capire la sensibilità della popolazione in materia. Le osservazioni dell’associazione verranno integrate nel lavoro finale. Al momento attuale le domande di costruzione vengono vagliate tenendo conto anche della legislazione superiore più recente".
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