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Ticino
Montagne sicure si concentra sul fuoripista: “Sta prendendo sempre più piede”
© Shutterstock
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Redazione
2 anni fa
Con Massimo Bognuda, membro della Commissione montagne sicure, parliamo dei rischi in alta montagna e come prepararsi al meglio per effettuare gite in sicurezza.

È in vigore un’allerta di grado due per il rischio valanghe nelle vallate del Sopraceneri, di grado tre nell’estremo nord del Ticino. Uno scenario di fronte al quale bisogna essere preparati, soprattutto chi non frequenta assiduamente la montagna. Ne abbiamo parlato con Massimo Bognuda, rappresentante di Guide Alpine Ticino e membro della commissione Montagne Sicure, secondo cui, per ogni escursione, è importante guardare il bollettino meteo e quello delle valanghe. “Il pericolo di grado 3 non è da sottovalutare: è difficile da gestire per le persone non esperte”, sottolinea a Ticinonews.

Il fuoripista prende sempre più piede

Proprio quest’anno la campagna Montagne sicure ha messo l'accento sul fuori pista, che stando a Bognuda sta diventando sempre più di moda. “Molte persone si lanciano nel fuoripista, che sta prendendo sempre più piede. Chi fa scialpinismo o escursioni con le ciaspole va su terreni non controllati. Abbiamo quindi lanciato la campagna per rendere attenti su queste attività”.

Strumenti utili

Uno degli strumenti che può venire utile in momenti di difficoltà è il telefonino, che abbiamo sempre appresso. "La cosa più importante è la programmazione della gita. Il cellulare diventa importante perché ci permette di scaricare delle applicazioni, come quelle della Rega o del White Risk (per leggere il bollettino valanghe), che permettono di lanciare un allarme nel caso in cui ci fosse bisogno". Stando all'esperto un'altra cosa importante è non mettere in modalità aereo il cellulare, che deve essere sempre acceso. Chi fa scialpinismo o va fuori pista deve inoltre equipaggiarsi di un kit di autosoccorso, detto artva, e pala e sonda nel sacco.

Una pratica che comporta dei rischi, ma legale

Ogni inverno non mancano incidenti, anche mortali, sulla neve. Uno che ha scosso recentemente il mondo del circo bianco è quello che ha coinvolto la snowboarder Sophie Hediger, travolta e uccisa da una valanga mentre effettuava il fuoripista nei pressi di Arosa. Una pratica, quello del fuoripista, che comporta sempre dei rischi. Ma legalmente è consentita in Svizzera? "Lo scialpinismo e le escursioni in montagna sono consentite. Ci sono alcuni comprensori sciistici che possono emanare delle restrizioni, quando per esempio c'è un grado troppo pericoloso e quindi non consentono il fuoripista".

Corsi di preparazione

Per permettere alle persone di prepararsi al meglio alle gite in alta quota, è consigliato seguire anche dei corsi. "È vivamente consigliato per chi vuole fare escursioni in terreni non controllati fare dei corsi proposti dai club alpini o società alpinistiche, che offrono una formazione completa e di qualità”, conclude Bognuda.