
MontagnaViva non molla. Nonostante la disfatta alle elezioni cantonali, dove ha perso l'unico seggio in Gran Consiglio, il movimento di Germano Mattei si presenterà alle elezioni federali di ottobre. Riunitosi ieri a San Carlo di Peccia, il movimento ha deciso ufficialmente che presenterà una lista per il Consiglio Nazionale e una per il Consiglio degli Stati. Tema centrale sarà, come sempre, la montagna.
"Il problema rimane attuale e dobbiamo tenerlo d'occhio, anche a livello federale" spiega Germano Mattei, contattato da Ticinonews. "Il turismo ticinese è un flop. L'attenzione è sempre concentrata sugli alberghi dei centri urbani, mentre le valli non vengono coinvolte".
"Le chance di vincere a Berna sono poche" ammette Mattei, "ma la campagna servirà a tenere alta l'attenzione e sensibilizzare sul tema. Sarà come sempre un lavorare contro corrente".
L'unico nome certo sulla lista, per il momento, è quello del fondatore. "Discussioni sono in corso per trovare i profili adatti. Annunceremo gli altri candidati a tempo debito".
Il movimento correrà da solo: "Ci hanno fatto proposte di congiunzione negli scorsi mesi, ma non le faremo…" spiega Mattei, che non vuole rivelare i nomi delle forze politiche. "Per noi non portano granché le alleanze. Anzi rischiamo di scontentare un movimento piuttosto che un altro. Andiamo avanti da soli".
Ma perché presentare due liste? "Non vale la pena presentarne una sola. Se corriamo, lo facciamo per entrambe le camere. Anche se mia moglie non è molto contenta e ha annunciato che è pronta a chiedere il divorzio" conclude, ridendo.
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