Cerca e trova immobili
Ticino
Monighetti non ha colpito la vittima a terra
Monighetti non ha colpito la vittima a terra
Monighetti non ha colpito la vittima a terra
Redazione
11 anni fa
È quanto risulta agli atti dopo il primo confronto. Per la vittima si è trattato di aggressione. Per la difesa di una colluttazione

Michele Monighetti ha sbagliato, ammette le sue colpe ma la gravità dei fatti va sicuramente ridimensionata. È quanto emerso ieri dal primo confronto tra la vittima, un 24enne di St.Antonino, e il terzino del Chiasso coinvolto nella lite scoppiata mercoledì mattina al Rabadan.

In primo luogo Monighetti non ha colpito la sua vittima a terra, come invece descritto inizialmente da un testimone alla polizia Agli atti ora non risultano calci, e neppure il coinvolgimento di terze persone ai danni del 24enne di St.Antonino.

Confermato per contro il movente legato alla gelosia. Monighetti prima di scagliare il pugno al volto della vittima, avrebbe dapprima tirato uno schiaffo. Da qui sarebbe nata una colluttazione. Questa almeno sarà la tesi difensiva. Secondo la vittima invece si sarebbe trattato di un aggressione unilaterale. Insomma il 24enne di St.Antonino non avrebbe reagito ai pugni del calciatore.

Vi è poi un altro dettaglio che il confronto di ieri ha permesso di chiarire, correggendo i primi rapporti inquirenti: la borsetta non apparteneva alla ragazza presente al memento dei fatti, ma alla vittima. La borsa non è stata ancora trovata, ma già sin d’ora gli inquirenti hanno escluso che Monighetti abbia voluto sottrarla. Semplicemente questa sarebbe andata persa nella colluttazione. Il reato di rapina inizialmente ipotizzato è quindi già stato stralciato.

fp

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata