
Grazie al sostegno degli sponsor e degli enti pubblici unitamente ad un’accurata gestione finanziaria, il consuntivo dei Mondiali chiude in pareggio. Dopo appena 5 mesi dal termine delle gare, l’Associazione Mendrisio09 ha presentato i conti definitivi. I Mondiali di ciclismo sono costati 13 milioni di franchi, coperti nella misura del 65% da contributi di enti pubblici, il 20% è stato finanziato dagli sponsor, il resto tramite attività di hospitality, marketing e vendita di biglietti. Il sostegno del Cantone (2,4 milioni di franchi), della Città di Mendrisio (1 milione di franchi), della NCKM Mendrisiotto SA (4,9 milioni di franchi), della Città di Lugano e di altri Comuni toccati dal percorso hanno confermato che l’organizzazione di una manifestazione di questo tipo è realizzabile solamente grazie a un importante sostegno degli enti pubblici. Gli sponsor che hanno creduto alla serietà del comitato d’organizzazione hanno fornito un ulteriore decisivo contributo di 2,5 milioni di franchi. L’indotto della manifestazione per il canton Ticino è risultato particolarmente importante. Il comitato ha privilegiato ditte locali per la fornitura di servizi per un totale di 3.5 milioni di franchi: tensostrutture, schermi giganti, sonorizzazione, catering, sicurezza, edilizia, genio civile, tipografie, ecc. Oltre 1.1 milioni di franchi è andato in salari per il personale, prevalentemente residente nella regione. Un altro milione e mezzo di franchi è stato investito nel resto della Svizzera. L’economia locale ha inoltre potuto beneficiare dei vari mandati che sono stati assegnati direttamente da parte degli enti pubblici. A ciò si devono aggiungere i pernottamenti e le consumazioni di squadre, giornalisti, spettatori e rappresentanti delle organizzazioni internazionali che durante tutta la settimana hanno affollato la regione. Mendrisio e Varese: due mondi diversiQuelle di Mendrisio sono cifre molto diverse dai Mondiali dell'anno prima. Nel 2008, invece, a Varese, sono stati spesi 71,4 milioni di euro (circa 107 milioni di franchi) e la società che si è occupata dei lavori ha dovuto far fronte ad un buco di 2 milioni di euro (circa 3 milioni di franchi).La Procura di Varese sta indagando sulla vicenda. I fondi destinati alla competizione erano infatti stati stanziati dallo Stato: i mondiali di ciclismo sono infatti stati considerati “grande evento” e per questo sono stati organizzati dalla Protezione civile.
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