
I turisti confederati sono pronti. Alcuni sono già arrivati in Ticino, altri stanno preparando le valigie e partiranno nei prossimi giorni quando anche nel nostro Cantone ci saranno le vacanze di Pasqua. Raffaele De Rosa, intervistato dal Blick online, ha dichiarato di essere “molto preoccupato” per il gran numero di turisti che passeranno le vacanze in Ticino.
A un anno dall’accorato appello dei ticinesi al resto della Confederazione oggi, se la situazione epidemiologica pare essere la medesima, non si può dire lo stesso di quella turistica. Il Cantone è infatti stato scelto come meta privilegiata da molti, moltissimi turisti. “La pandemia non è finita”, sottolinea De Rosa. “Dobbiamo osservare la situazione soprattutto perché ora ci sono le varianti che sembrano non solo più contagiose ma anche più mortali”, sottolinea. Sulla situazione epidemiologica in Ticino De Rosa avvisa: “La situazione è preoccupante, il numero delle infezioni è in aumento e tutti gli indicatori suggeriscono che siamo all’inizio di una terza ondata. A Pasqua manca ancora una settimana e non sappiamo come si svilupperà la pandemia”.
L’idea, per il direttore del Dss, però non è quella di vietare l’arrivo dei turisti in Ticino. Anche perché per fare una cosa del genere ci sarebbe bisogno dell’autorità federale alle quali il Consiglio di Stato ha chiesto a più riprese un aumento dei controlli ai valichi di confine per gestire il flusso di persone da sud.
Le restrizioni anti-Covid ci sono e anche in Svizzera varranno almeno fino a metà aprile. De Rosa a un anno dall’inizio della pandemia non vuole chiedere alla popolazione di non venire in Ticino ma di rispettare le regole. “I turisti possono venire, il Cantone ne ha bisogno ma devono rispettare le regole anti-Covid indossando la mascherina, mantenendo le distanze e lavandosi le mani”, sottolinea. La prudenza e il senso di responsabilità rimangono tutt’ora essenziali. “Evitate le piazze, fate escursioni in montagna. Si tratta di trovare un equilibrio tra salute ed economia”, conclude appellandosi De Rosa.
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