
L'ex consigliere comunale leghista Patrick Pizzagalli ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro la riduzione al 78% del moltiplicatore di Lugano adottata dal Legislativo il 18 dicembre scorso (vedi articoli suggeriti). Secondo l'ex consigliere comunale la decisione del Consiglio comunale è segnata da vizi procedurali e da una violazione della Legge organica comunale.
Il Corriere del Ticino ha interpellato Michele Foletti, Michel Tricarico e Karin Valenzano Rossi per delle reazioni. "Non è la prima volta che Pizzagalli impugna una decisione del Consiglio comunale o del Municipio", commenta il responsabile delle finanze. "Vediamo cosa decide il Governo. Come avevo detto, a mio parere è stata violata la LOC. Se questo verrà confermato, il nostro Legislativo non ci farà una bella figura".
Il capogruppo popolare democratico Michel Tricarico si aspettava il ricorso: "Dire che sono stupito sarebbe da ingenui, ma sono comunque sorpreso che un ex consigliere comunale leghista chieda di alzare il moltiplicatore". Secondo Tricarico bisogna ora aspettarsi due cose: "Una presa di posizione rapida del Municipio a difesa della decisione democratica del Legislativo e un’evasione del ricorso in tempi brevi, in modo da non tenere bloccato il Preventivo".
Karin Valenzano Rossi teme il congelamento dei conti: "Con l’effetto sospensivo, tutta l’attività dell’amministrazione rimarrà bloccata?".
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