
Oggi il Gran Consiglio ticinese discute, tra le altre trattande, di moltiplicatore d'imposta cantonale. Uno strumento che rientrerebbe nelle misure di freno al disavanzo e che, dopo l'approvazione della maggioranza della Commissione della gestione, sembra avere buone chance di essere accettato.
Per un eventuale aumento del moltiplicatore d'imposta cantonale, occorrerebbe poi una maggioranza qualificata di almeno i due terzi dei votanti in Gran Consiglio.
Ma Sergio Morisoli, di Area Liberale, non ci sta. Tenendo conto che il coefficiente cantonale di imposta sia una modifica di grande portata per i cittadini, i contribuenti e le aziende, il deputato chiede che queste modifiche, anziché sottostare al Parlamento, vengano sottoposte a referendum popolare obbligatorio. La legge entrerebbe in vigore così solo in caso di approvazione del Popolo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

