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Ticino
Moltiplicatore al 97% in caso di mancato accordo sugli sgravi fiscali?
©Gabriele Putzu
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Redazione
3 anni fa
L’obiettivo della proposta è di scongiurare un aumento d’imposta per la popolazione, in particolare per il ceto medio, in un periodo già caratterizzato da frequenti rincari.

Il nuovo scenario approdato sul tavolo della commissione parlamentare della Gestione propone di lasciare il moltiplicatore al 97% e di rinunciare agli sgravi fiscali per i contribuenti più facoltosi. Questo, stando a quanto riferisce oggi laRegione, nel caso non si riesca a trovare un accordo sulla riforma fiscale presentata in luglio dal Consiglio di Stato. L’obiettivo della proposta è di scongiurare un aumento d’imposta per la popolazione, in particolare per il ceto medio, in un periodo già caratterizzato da frequenti rincari. La proposta non piace al partito socialista, mentre per Michele Guerra “non è la soluzione ottimale, ma ci potremmo accontentare”.

Preventivo e misure

Durante la seduta svoltasi ieri mattina è stato anche sentito il Consiglio di Stato in merito al Preventivo 2024 e alle prime misure di risparmio. 133 milioni di misure “che non fanno l’unanimità”, ha dichiarato ai microfoni di Ticinonews il presidente della Gestione Michele Guerra (Lega dei Ticinesi). Pertanto, i gruppi parlamentari “faranno le analisi nelle prossime settimane e si determinerà quali misure debbano essere potenziate, modificate, stralciate, o se ne vanno aggiunte altre”.

“Non posso esprimermi sulle tempistiche”

L’audizione di ieri “era volta soprattutto a permettere al Governo di presentarci il preventivo e le basi su cui poggiano le misure portate avanti. È però tutto in divenire, non c’è nulla di certo, tranne che non c’è unanimità sulle misure”. E in merito alle tempistiche “non posso esprimermi. Il lavoro da fare sul preventivo è tanto ed è più importante fare un lavoro di qualità, piuttosto che pensare all’obiettivo temporale di andare per forza in aula in dicembre”, ha concluso Guerra.