
L'ex consigliere comunale leghista Patrick Pizzagalli ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro la riduzione al 78% del moltiplicatore di Lugano adottata dal Legislativo il 18 dicembre scorso.
Lo hanno anticipato oggi La Regione e il Corriere del Ticino. Secondo l'ex consigliere comunale la decisione del Consiglio comunale è segnata da vizi procedurali e da una violazione della Legge organica comunale. "Per prima cosa è mancato un rapporto della Gestione sulla proposta di abbassare il moltiplicatore, in più l'emendamento non è stato inoltrato entro il termine dei dieci giorni previsto appunto dalla legge".
Pizzagalli chiede di mantenere il moltiplicatore d’imposta all’80% e, in caso contrario, di annullare la decisione del 18 dicembre relativa al Preventivo 2018 e di rinviare l'incarto al Consiglio comunale.
Il ricorso inoltrato ieri, spiega il quotidiano bellinzonese, potrebbe anche bloccare l’intero Preventivo, interrompendo de facto le spese della Città e dell’Amministrazione. Spetterà al Servizio Ricorsi del Consiglio di Stato valutarne la portata.
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