
La nuova scala salariale entrata in vigore il 1° gennaio 2018 ha aiutato i dipendenti statali costretti a fare qualche sacrificio in più per arrivare a fine mese. Stando a quanto evidenziato da un'inchiesta de Il Caffé, lo stipendio più basso versato dal Cantone è attualmente di 3’434 franchi lordi al mese, per i dipendenti a tempo pieno freschi di nomina che rientrano nella classe uno. Inizialmente dovevano essere 3’124 franchi, ma la cifra è stata rivista al rialzo grazie alle trattative tra il Consiglio di Stato e i partner sociali.
"Il nuovo modello retributivo - ha spiegato il direttore della Divisione delle risorse Nicola Novaresi - consente per quasi il 98% degli impiegati attivi un miglioramento della loro evoluzione salariale". Se da un lato i dipendenti pubblici della Nuova Bellinzona possono gioire (nel nuovo Comune è stato introdotto un salario minimo di 4’000), dall'altro gli ausiliari del Cantone, categoria che comprende 842,92 posti di lavoro, si ritrovano ai piedi della scala.
Gli ausiliari, spiega il domenicale, non rientrano nella scala stipendi del Cantone e non godono quindi degli scatti salariali. Ci sono donne delle pulizie che continuano a percepire lo stesso stipendio da vent’anni - spiega il segretario cantonale del sindacato VPOD Raoul Ghisletta - Intendiamo aprire una trattativa su questo capitolo". Ci sono però rischi non indifferenti: "In caso di aumento di salario questo personale, divenuto troppo caro, potrebbe essere sostituito con addetti di società private".
Tutti i dettagli nell'edizione odierna de Il Caffé
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