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Ticino
Molino: “Bisogna capire come procedere”
Redazione
5 anni fa
Oggi scade il secondo termine intimato per lo sgombero dell’ex Macello. Karin Valenzano Rossi spiega cosa succede ora

I molinari avevano 20 giorni tempo (a cui se ne erano aggiunti altri 10) per opporsi allo sgombero dell’ex Macello, intimato lo scorso 18 marzo dal Municipio di Lugano. Termine che scade oggi. “Sapremo se è stato presentato un ricorso solo lunedì”, ha spiegato ai microfoni di Teleticino la municipale Karin Valenzano Rossi, che ha ereditato il dossier da Michele Bertini. A quel punto, senza un ricorso, la decisione sarà cresciuta in giudicato e per il Municipio di Lugano sarà il momento di agire. “Adesso bisognerà capire come procedere. La mia speranza è sempre che si possa instaurare un canale di dialogo, io rinnovo il mio appello al dialogo. Però con un punto di partenza chiaro, una decisione che è stata presa e che adesso cresce in giudicato”, ha detto Valenzano Rossi.

“L’autogestione ha un suo perché, ma c’è sprezzo per le istituzioni”

“La mia posizione è sempre stata la stessa negli anni e non si modifica certamente oggi”, ha aggiunto la municipale liberale che ha preso in mano da poco il Dicastero sicurezza. “A mio modo di vedere un’autogestione è legittima. Un’autogestione a Lugano ha un suo perché. Non sono d’accordo su quello che è lo sprezzo delle istituzioni e questo tipo di autogestione ha dimostrato purtroppo in più occasioni di non voler riconoscere nulla delle istituzioni, nemmeno quelle regole minime di convivenza. Quindi la decisione è stata presa e si dovrà procedere”.

Il Cantone

Il Consiglio di Stato, da parte sua, aveva invitato a valutare con attenzione uno sgombero in assenza di alternative. Come ha reagito il Municipio di Lugano? “All’inizio con un attimo di sorpresa, poi ci si è parlati e ognuno rimane sulla posizione di prima, quindi è semplicemente un chiarimento sul fatto che nell’eventualità che si proceda con uno sgombero siano verificati tutti i punti di attenzione, cosa che è pacifica da tutti e due i livelli istituzionali e lo era anche prima”, ha risposto Valenzano Rossi, che però non teme una mancanza di collaborazione da parte del Cantone quando si arriverà al dunque. Prossimamente, quindi, la Città di Lugano procederà allo sgombero dell’ex Macello. Quando esattamente, non si sa. “È un dossier caldo da vent’anni e il Municipio ora ha preso una decisione. I tempi esatti non li diremo alla stampa”, ha concluso infatti Karin Valenzano Rossi.

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