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Ticino
Molestie sul treno, "le autorità siano più tempestive"
Molestie sul treno, "le autorità siano più tempestive"
Molestie sul treno, "le autorità siano più tempestive"
Redazione
11 anni fa
L'Associazione ticinese dei giornalisti commenta l'episodio, chiedendo a Polizia e Magistratura maggiore comunicazione

In mezzo al susseguirsi di smentite e riconferme, anche il comitato dell'Associazione Ticinese dei Giornalisti ha preso posizione in merito alla notizia delle presunte molestie subite da una donna su un treno tra Mendrisio e Lugano.

La notizia, parzialmente smentita dalla Magistratura e riconfermata in toto dalla RSI, mette in evidenza, secondo Impressum, la necessità di una migliore informazione, "più tempestiva e regolare da parte della Polizia e della Magistratura". Essa infatti "sposterebbe la competizione dalla ricerca delle notizie al loro approfondimento. Quando invece, come è successo anche questa volta, non vi è un comunicato chiaro e tempestivo i giornalisti sono costretti a rincorrere indizi e voci, e si alimenta una frenetica e rocambolesca corsa allo scoop che non può che nuocere all'informazione di qualità."

L'ATG, attraverso un comunicato stampa, ribadisce in ogni caso l'importanza della "verifica delle fonti, un principio fondamentale al quale attenersi in ogni situazione e per qualsiasi giornalista. Tanto più, come in questo caso, quando la notizia ha elementi particolarmente sensibili che devono indurre a ulteriore prudenza. D'altra parte però, soprattutto in una realtà come quella ticinese, con la presenza di molti media in naturale competizione tra loro, la corretta gestione dell'informazione non dipende solo dall'attitudine dei giornalisti, bensì dall'intero sistema mediatico. Un sistema del quale fanno parte anche le fonti ufficiali."

"In assenza di comunicati stampa che dichiarino correttamente quanto successo - chiosa il comitato - sarebbe auspicabile almeno un servizio di picchetto al quale i giornalisti possano far capo anche in tarda serata per la puntuale verifica dei fatti. Un servizio che andrebbe tra l'altro nella direzione voluta dallo spirito della recente Legge sulla trasparenza dell'amministrazione."

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