Ticino
Molestie all'Ente, non sarà CPI

Molestie all'Ente, non sarà CPI
Il Gran Consiglio ha respinto la mozione del deputato MPS Matteo Pronzini
Non è necessario istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) per far luce sul caso di un caporeparto attivo presso l’ospedale Civico di Lugano che avrebbe molestato per diversi anni alcune colleghe prima di essere licenziato.
Il Gran Consiglio ha bocciato la mozione del deputato MPS Matteo Pronzini con 79 voti favorevoli contro 3 (2 astensioni).
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