
Non è stato accolto l'invito di visitare l'azienda forestale di Henrik Bang, lanciato dal deputato socialista al direttore di AITI. Stefano Modenini non si è fatto presentato all'appuntamento previsto questa mattina alle 6.30, come proposto dal deputato socialista dopo che tra i due era scoppiato un battibecco attorno al salario minimo (vedi articolo suggerito).
Modenini, ricordiamo, aveva accusato i socialisti di "disertare" le visite aziendali organizzate da AITI e dal DFE, e quindi di non conoscere le realtà imprenditoriali locali. Accuse che Bang aveva rimandato al mittente, sottolineando che lui stesso aveva un'azienda e che non aveva tempo per visitarne altre. Da qui l'invito per far conoscere il suo lavoro quotidiano.
"Non l'abbiamo visto sfortunatamente" ci racconta Bang al telefono. "Abbiamo quindi iniziato la settimana corta con la tradizionale riunione, che di solito facciamo lunedì. Ma restiamo comunque aperti per una visita qualora Modenini decidesse di passare".
Al più tardi entro l'autunno ci sarà comunque un invito più "ufficiale", spiega Bang: "Lanceremo un progetto imprenditoriale a Biasca, al quale saremo felici di invitare AITI. Rinnoveremo dunque l'invito".
Bang si dice anche pronto a rilanciare il progetto per la creazione di un marchio di azienda locale etica, che vuole distinguere quelle imprese che assumono manodopera locale e paga gli impiegati con salari dignitosi. Un'idea che era stata presentata tramite un atto parlamentare nel 2013, il cui principio era stato accolto il 23 marzo 2015 dal Gran Consiglio, che aveva affidato alle associazioni economiche il compito di crearlo (e non allo Stato come richiesto da socialisti, Verdi e UDC). Ora, dopo oltre due anni di "totale silenzio", il deputato preannuncia che ritornerà alla carica con il marchio etico.
Aggiornamento delle 15.55
In una replica inviata in redazione il direttore di AITI Stefano Modenini ha precisato che alle 06.00 si trovava già in ufficio e dunque non gli era possibile presenziare alle 06.30. "Se vuole possiamo vederci dopo le 19.00/19.30, quando in genere concludo la mia giornata di lavoro".
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