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Modenini attacca e Gobbi risponde
Modenini attacca e Gobbi risponde
Modenini attacca e Gobbi risponde
Redazione
10 anni fa
Il consigliere replica sulla riorganizzazione dell'Ufficio migrazione: "Provo a contattarlo da giorni, non risponde"

Il direttore di AITI attacca Gobbi e Gobbi si scatena. Non le ha mandate a dire il direttore del Dipartimento delle istituzioni dopo che Stefano Modenini ha contestato la riforma dell’Ufficio della migrazione, progetto che prevede la progressiva chiusura degli uffici regionali degli stranieri disseminati sul territorio. Lo ha fatto in una lettera inviata in mattinata alle aziende associate. Lettera in cui il direttore dell’Associazione Industrie Ticinesi non esclude di far capo ai tribunali per frenare quella che considera una discriminazione: “Il controllo dei flussi migratori è doveroso", scrive Modenini, "ma ciò non può tradursi nell'adozione di misure tese a impedire che le aziende assumano manodopera estera”.

Modenini, che parla di disappunto del mondo economico, ha declinato l’intervista con TeleTicino. Norman Gobbi ha invece deciso di rispondere (VEDI LINK).

Il direttore di AITI sostiene che queste misure ledono il diritto federale e gli accordi internazionali in materia di libera circolazione delle persone e sospetta che dietro all’alibi del risparmio economico il Cantone voglia passare a un approccio di polizia. "Nessun approccio poliziesco, anzi uffici aperti più a lungo", replica Gobbi.

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