
Il Consiglio di Stato ha licenziato recentemente un messaggio concernente la richiesta al Gran Consiglio di un credito per la realizzazione di quattro misure infrastrutturali a favore della mobilità lenta e del trasporto pubblico nell’ambito del programma d’agglomerato del Locarnese (PALOC).
Gli interventi prevedono in particolare la realizzazione di un nuovo marciapiede ciclopedonale tra Quartino e Magadino per la messa in sicurezza della mobilità lenta; la realizzazione di un nuovo collegamento diretto per il trasporto pubblico tra Locarno e Ascona, attraverso l’adattamento dell’attuale corsia ciclopedonale sul ponte A13 a corsia riservata agli autobus e la costruzione di una nuova passerella per il traffico lento sul fiume Maggia; la messa in sicurezza del percorso ciclopedonale sul ponte A13 a Quartino, tramite allargamento della corsia riservata a la separazione fisica del traffico motorizzato; il completamento del percorso ciclabile tra il ponte A13 a Quartino e via Bosciora a Cadepezzo.
Interventi che fanno sorridere i Giovani Liberali Radicali del Locarnese e Valli poiché è un primo passo verso il raggiungimento di uno dei loro obiettivi principali, ovvero lo sviluppo della mobilità lenta e integramento del sistema Bike - Sharing.
"Da diversi mesi" si legge in una nota dei GLRT firmata dal vicepresidente Damiano Piezzi (nella foto), "il gruppo si sta impegnando a spingere la tematica tramite i propri giovani consiglieri comunali nei rispettivi legislativi della regione, riscontrando esiti positivi. Nello specifico i nostri giovani stanno facendo sentire la loro voce attraverso delle mozioni che favoriscano la mobilità lenta. Oltre a ciò GLRLV è sempre anche molto sensibile ed attivo sul tema dei trasporti pubblici. Negli ultimi tempi questi temi sono stati affrontati sotto diverse sfaccettature: organizzando un direttorio con ospite l’Ing. Allievi che ha presentato il Programma d’agglomerato del Locarnese di seconda e terza generazione (PALOC2-3), incontrando il board della FART per discutere a proposito della soppressione dei treni della Centovallina (tratta Locarno-Domodossola), ottenendo delle risposte positive e garanzie di comunicazioni bilaterali".
"A testimonianza dell’attività di GLRLV" aggiungono, "sul tema della mobilità vi sono i diversi comunicati stampa che toccano il tema della nuova stazione di Locarno e del suo intero comprensorio, nonché la futura stazione TILO di Minusio, senza dimenticare i collegamenti per tutte le nostre valli".
Per i GLRT si tratta solo dell'inizio, ma è già "un buon punto di partenza ed iniezione di fiducia per il movimento giovanile GLRLV" che continuerà a combattere per le attuali tematiche atte a favorire il benessere della regione.
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