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Ticino
Mobilità lenta, i giovani liberali del Locarnese sorridono
Mobilità lenta, i giovani liberali del Locarnese sorridono
Mobilità lenta, i giovani liberali del Locarnese sorridono
Redazione
9 anni fa
I giovani liberali del Locarnese soddisfatti per i crediti stanziati del Governo per la regione

Il Consiglio di Stato ha licenziato recentemente un messaggio concernente la richiesta al Gran Consiglio di un credito per la realizzazione di quattro misure infrastrutturali a favore della mobilità lenta e del trasporto pubblico nell’ambito del programma d’agglomerato del Locarnese (PALOC).

Gli interventi prevedono in particolare la realizzazione di un nuovo marciapiede ciclopedonale tra Quartino e Magadino per la messa in sicurezza della mobilità lenta; la realizzazione di un nuovo collegamento diretto per il trasporto pubblico tra Locarno e Ascona, attraverso l’adattamento dell’attuale corsia ciclopedonale sul ponte A13 a corsia riservata agli autobus e la costruzione di una nuova passerella per il traffico lento sul fiume Maggia; la messa in sicurezza del percorso ciclopedonale sul ponte A13 a Quartino, tramite allargamento della corsia riservata a la separazione fisica del traffico motorizzato; il completamento del percorso ciclabile tra il ponte A13 a Quartino e via Bosciora a Cadepezzo.

Interventi che fanno sorridere i Giovani Liberali Radicali del Locarnese e Valli poiché è un primo passo verso il raggiungimento di uno dei loro obiettivi principali, ovvero lo sviluppo della mobilità lenta e integramento del sistema Bike - Sharing.

"Da diversi mesi" si legge in una nota dei GLRT firmata dal vicepresidente Damiano Piezzi (nella foto), "il gruppo si sta impegnando a spingere la tematica tramite i propri giovani consiglieri comunali nei rispettivi legislativi della regione, riscontrando esiti positivi. Nello specifico i nostri giovani stanno facendo sentire la loro voce attraverso delle mozioni che favoriscano la mobilità lenta. Oltre a ciò GLRLV è sempre anche molto sensibile ed attivo sul tema dei trasporti pubblici. Negli ultimi tempi questi temi sono stati affrontati sotto diverse sfaccettature: organizzando un direttorio con ospite l’Ing. Allievi che ha presentato il Programma d’agglomerato del Locarnese di seconda e terza generazione (PALOC2-3), incontrando il board della FART per discutere a proposito della soppressione dei treni della Centovallina (tratta Locarno-Domodossola), ottenendo delle risposte positive e garanzie di comunicazioni bilaterali".

"A testimonianza dell’attività di GLRLV" aggiungono, "sul tema della mobilità vi sono i diversi comunicati stampa che toccano il tema della nuova stazione di Locarno e del suo intero comprensorio, nonché la futura stazione TILO di Minusio, senza dimenticare i collegamenti per tutte le nostre valli".

Per i GLRT si tratta solo dell'inizio, ma è già "un buon punto di partenza ed iniezione di fiducia per il movimento giovanile GLRLV" che continuerà a combattere per le attuali tematiche atte a favorire il benessere della regione.

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